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LUCA WARD

LUCA WARD

Presentazione

Mi viene in mente una frase di mio padre: La vita è come il mare Luca, guardalo e gira il tuo film; Ciack...Azione!

Luca Ward

Luca Ward nasce a Roma il 31 luglio 1960. Figlio degli attori Aleardo e Maresa Ward, a soli tre anni inizia a lavorare in televisione. Il suo primo ruolo di attore è nello sceneggiato “Demetrio Pianelli” per la Rai con Paolo Stoppa. Da quella prima esperienza non smette più di lavorare.

Adolescente comincia a lavorare in teatro con le più importanti compagnie e a diciannove anni, dopo un provino con Pino Locchi (la magica voce di Sean Connery), comincia la sua carriera nel mondo del doppiaggio. Nel corso degli anni ha modo di lavorare con i più grandi attori e doppiatori italiani, tra gli altri Gigi Reder che gli offre l’opportunità di doppiare Gary Cooper in una riedizione del film “Addio alle armi”. Questa esperienza professionale lo mette subito in luce e gli offre l’occasione di fare la conoscenza dei fratelli Taviani, con i quali lavorerà nel film di grande successo “Goodmorning Babilonia”.

Tra i tanti incontri importanti nella carriera di Luca, uno dei principali è sicuramente quello con Carlo Baccarini e Claudio Razzi, della cooperativa C. V. D., con i quali doppia per la prima volta Eric Roberts. Altro incontro fondamentale è quello con Rossella Izzo, altra grande direttrice del doppiaggio italiano. E’ in questa occasione che ha modo di lavorare a molti film di successo dando voce a grandi attori e star internazionali: da “Quattro matrimoni e un funerale” in cui doppia Hugh Grant a “La casa degli spiriti” in cui dà la voce ad Antonio Banderas o anche “Getaway” con Alec Baldwin. Altro nome del doppiaggio con cui Luca ha modo di lavorare è Pino Colizzi, con il quale costruisce una forte intesa che dura tuttora. Insieme a Colizzi doppia Pierce Brosnan nei tre “007” e dà la voce per la prima volta a Samuel L. Jackson nel cult movie “Pulp Fiction”, in “Die Hard”, in “Sfera” e tanti altri, a seguire “The matrix” in cui dà la voce a Keanu Reeves. Tra i film che hanno consacrato al successo Luca come doppiatore va sicuramente ricordato “Il gladiatore”, nel quale dà la voce al protagonista Russell Crowe. Proprio grazie a questo film Luca riceve uno dei premi più ambiti “Miglior voce protagonista per il cinema” assegnatogli dal pubblico nella manifestazione “Voci nell’ ombra” svoltasi a Finale Ligure.

Non è solo il cinema a dare soddisfazioni a Luca. Il pubblico infatti lo apprezza anche per lo sceneggiato televisivo di grande successo “Cuore selvaggio”, nel quale doppia il famoso attore messicano Eduardo Palomo.

Dal 1999 Luca, parallelamente alla sua carriera di doppiatore, porta avanti con successo quella di attore interpretando diverse serie televisive tra le quali “La squadra” e “Incantesimo 4” sulla Rai. Nel 2002 entra nel cast di “Centovetrine” in uno dei ruoli principali della soap di Canale 5 e partecipa, tra le altre, alla serie tv “Don Matteo” con Terence Hill.

Pur dedicandosi al lavoro di attore Luca non trascura i suoi impegni professionali come doppiatore e nel 2003 vince il Premio alla Carriera maschile al Gran Galà del doppiaggio – Romics 2003.

Nei panni del duca Ottavio Ranieri interpreta la serie campione di ascolti “Elisa di Rivombrosa” della regista Cinzia Th Torrini. Negli anni continua ad alternare il lavoro di doppiatore a quello di attore per la tv, il cinema ed il teatro. E’ protagonista di molte serie e film di successo: “Scusa ma ti chiamo amore”, “Capri”, “Donna detective”, “Rex”, “Le tre rose di Eva” e molte altre.

Nel 2012 recita nel film “La ricotta sul caffè”, che racconta la vita, e la morte, del giornalista catanese Giuseppe Fava, ucciso dalla mafia nel 1984. Lo stesso anno è protagonista a teatro della commedia musicale “My Fair Lady”.