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Palmares II edizione – AFF 2017

SECONDA EDIZIONE - ISAOLA D?ELBA 2017

PALMARES AQUA FILM FESTIVAL – SECONDA EDIZIONE – 2017


Premio Sorella Aqua Miglior Corto
“Rèsce la lune” (Italia, 2016, 8’07’, fiction e documentario) di Giulia Di Battista e Gloria Kurnik
Convinta che il buon cinema sia il correlarsi sinergico di tematiche universali, particolarità delle storie narrate e utilizzo sapiente del linguaggio cinematografico. Per la giuria ‘Resce la lune’ ha in sé tutti questi elementi.

Premio “Sorella Aqua” Miglior Cortino
“Color of water” di Sabin Maharjan (Nepal)
Lo sguardo di un bambino ci racconta la sua realtà, ovvero una condizione di arretratezza per cui l’acqua, per noi simbolo di purezza e trasparenza, è nera. Prefigurando forse il nostro possibile futuro.

Premio Miglior Sceneggiatura
“Rèsce la lune” (Italia, 2016, 8’07’, fiction e documentario) di Giulia Di Battista e Gloria Kurnik
Grazie all’adozione di un punto di vista non banale, la regista ci racconta una storia al femminile dove l’intreccio “delle reti” intessute dalla protagonista simboleggiano le reti in cui le donne in quegli anni si sono spesso trovate impigliate. L’Acqua, solo evocata è elemento di liberazione e insieme di scioglimento di una trama toccante, eppure pudicamente semplice.

Menzione speciale “Acqua Dolce” 

Canale Cavour 150: un sogno d’Italia di Matteo Bellizzi (Italia)
Un documento che ci fa conoscere una grande opera di ingegno umano che, in antitesi con il sentimento attuale, ci ricorda che il passato ha pensato al nostro futuro.

Menzione Speciale “Acqua Mare”
Colapesce di Vladimir Di Prima (Italia)
Il mare protagonista: di storie e racconti emblematici. Il mare, quasi un altrove democratico, annulla le differenze. Se la terra giudica, il mare accoglie.

Menzione Speciale “Acqua & ambiente”
Swimming in the desert di Alvaro Ron (USA)
La consapevolezza e la caparbietà di una bambina ricorda all’adulto che l’azione del singolo deve e può incidere e coinvolgere sul futuro di tutti. La struttura drammaturgica compiuta e ben sviluppata pone al centro il punto di vista di una bambina senza indulgere per nulla sul suo handicap.

Menzione speciale Aqua Film Studenti Università di Tor Vergata
Braquage Sérénade di Guillaume de Ginestel (Francia / 2016)
Una sceneggiatura ben scritta, che ha coinvolto tutti sin dalle prime sequenze, poi come il regista ha saputo intrattenere lo spettatore, sequenza dopo sequenza, attraverso pochi elementi, tra cui proprio l’acqua, il mare, unico personaggio stabile e sereno nell’intera vicenda che vede protagonisti un criminale, il suo braccio destro e la giovane ragazza rapita. Il mare è il confine tra una nuova vita, un turning point per i protagonisti, oppure la fine e la morte di questi ultimi. Il mare è il posto dove riflettere sui propri sentimenti, decidere di cambiare qualcosa, o dove finire letteralmente tutto. Per tutti questi motivi Guillaume De Ginestel cogliendo con ironia questo spirito profondo, si è aggiudicato il nostro voto.

Menzione speciale Aqua Film ComingSoon.it per la miglior regia
La notte lava la mente di Duccio Ricciardelli (italia)
Per aver saputo raccontare con uno sguardo personale luoghi, oggetti e persone al di là della narrazione tradizionale, con un punto di vista originale e una costruzione dell’immagine non solo formale ma fortemente evocativa.

Menzione speciale “Aqua Film Ancim” (miglior sceneggiatura):
“Rèsce la lune”
 (Italia, 2016, 8’07’, fiction e documentario) di Giulia Di Battista e Gloria Kurnik